Zeste di arancia in polvere

Il profumo delle arance è inconfondibile, riporta alla mente il tepore delle case in inverno e con il suo colore arancio mette allegria e riscalda un po’ il grigiore delle giornate di pioggia intensa. Non vi nascondo che adoro sbucciarle con le mani per impregnarle del loro profumo intenso e un po’ pungente e per fare diffondere intorno a me la loro fragranza. Sarà perché mio padre le coltivava e le ho sempre mangiate dall’infanzia, sarà perché è il frutto per antonomasia che è legato alla mia amata terra, sta di fatto che non posso farne a meno.
Spesso la sua scorza viene utilizzata nelle preparazioni dolciarie ma, quando le arance non ci sono più, come possiamo rimediare per non rinunciare al loro sapore? C’è un metodo antico come è antico il mondo della tradizione culinaria siciliana ed è così semplice che è quasi banale scriverlo se non per dare un consiglio a chi non ne era ancora al corrente.
Basta solo essiccare le zeste ed il gioco è presto fatto. Semplicissimo no?!
Semplice come lo è stata la trovata di Quandoo. Ultimamente non è che io faccia chissà quale vita mondana ma di certo mi rifarò a breve e, sapere che posso farlo accumulando punti quando mi siedo al tavolo di un ristorante per poi riscattarli ed avere un voucher in cambio, non mi dispiace affatto con i tempi che corrono 😉
Ma torniamo alla ricetta di oggi. Siete pronti a conservare con quattro semplici gesti un aroma agrumato che saprà arricchire i dolci ad ogni stagione dell’anno, o servirà a speziare una tisana, un tea od a dare un tocco tutto mediterraneo ad una insalata?! Sono certa che gran parte di voi risponderà con un sonoro sì!
A voi dunque la ricetta…

essiccare-bucce-arancia

Scorze di arancia essiccate in polvere

( Dried orange peel)

La lista degli ingredienti

Zeste di arance non trattate

Prepariamole insieme

  1. Laviamo con cura le arance, se non fossimo sicuri della provenienza, laviamole con dell’acqua in cui avremo disciolto un cucchiaino di bicarbonato e risciacquiamo abbondantemente.
  2. Sbucciamo con un coltello il nostro prelibato frutto e priviamo la scorza della parte bianca con l’aiuto di un coltello. basterà raschiare leggermente.
  3. Mettiamo ad essiccare le zeste di arancia accanto ad una fonte di calore. Più giorni passano, più saremo sicuri che siano totalmente prive di umidità. Quando saranno divenute dure, sono pronte.
  4. Frulliamole grossolanamente o sino ad ottenere una sorta di farina e conserviamo in un vasetto di vetro sterilizzato e ben sigillato.

Le proprietà delle scorze di arancia

Le scorze di arancia hanno notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Sono ricche di vitamine rispetto alla polpa e di ‪‎fibre‬, riducono il ‪colesterolo‬ grazie alla presenza di esperidina ed accelerano il‪ ‎metabolismo aiutandoci a perdere peso‬. Cosa spettate a farne scorta?
 Consigli
  • Seguite questa operazione ogni volta che sbucciate un’arancia per mangiarla. Non occorre che ne sbucciate quantità indefinite. Quando ne avrete la quantità che pensate possa andare bene per voi e saranno del tutto essiccate, procedete come al punto 4.
  • Vi consiglio di essiccarle in modo naturale. Al forno, sprigionerebbero e perderebbero gran parte del loro preziosissimo aroma, ecco perché non riporto questo metodo.
  • Potete seguire lo stesso procedimento con la scorza dei limoni o dei mandarini.


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