La ricetta delle pesche sciroppate

Devo dire che è la prima volta che preparo le pesche sciroppate. In passato mi sono limitata a mangiare quelle che la madre della mia carissima amica Delia preparava come ogni anno e di cui lei mi faceva dono. Ogni volta che arrivava in casa con il barattolo, i miei occhi si riempivano di cuoricini, tipo quelli dei bambini vicini alle caramelle per l’esattezza o per essere più precisi dei cartoni! 😉
La preparazione di questa conserva è più facile di quel che sembri ed il piacere del #fattoincasa non ha eguali!
Il prossimo dolcetto le vedrà inoltre protagoniste indiscusse e già oggi tra un impegno ed un altro ho preparato l’impasto. Restate sintonizzati per la prossima ricetta quindi, spero in arrivo prima della fine di questo weekend. Intanto giù trovate il link ad una intervista che mi vede protagonista per Tribù golosa.
pesche-sciroppate-ricetta

 

Pesche sciroppate (sliced peaches )

La lista degli ingredienti

per 2 barattoli da 500 ml circa
1 kg di pesche sode non troppo mature
130 grammi di zucchero semolato
acqua q.b

Prepariamole insieme

  1. Laviamo le pesche e immergiamole per un paio di minuti al massimo in acqua bollente. Priviamole della buccia che, grazie a questo processo, risulterà facilmente eliminabile.
  2. Tagliamo le pesche a metà ed eliminiamo il nocciolo. Riponiamole in una ciotola con lo zucchero versato sopra e coperte per una notte intera.
  3. Al mattino mettiamole all’interno dei vasi precedentemente sterilizzati con la parte ricurva ricolta verso l’alto. Uniamo lo sciroppo e aggiungiamo l’acqua che serve per ricoprirle del tutto.
  4. Chiudiamo il vaso con il tappo ben stretto e riponiamo i vasi in verticale e separati tra loro con un canovaccio all’interno di una pentola capiente.
  5. Riempiamo d’acqua la pentola sino a ricoprire i vasi e raggiunto il bollore a fiamma dolce lasciamo che passino 30 minuti.
  6. Trascorso il tempo necessario, spegniamo la fiamma e facendo attenzione a non scottarci togliamo dall’acqua bollente i barattoli facendo attenzione che questi non vengano a contatto con superfici fredde o acqua fredda.
  7. Lasciamo che si freddino capovolti e riponiamo al buio in dispensa.

Si conservano sino a 12 mesi.

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Questa settimana ho avuto l’onore ed il piacere di essere intervistata da una dolcissima ragazza,
Federica di Tribù golosa. Per scoprire un po’ più di me,  vi basterà cliccare sull’immagine.
Vi aspetto! Ancora grazie per questa bella opportunità!


34 thoughts on “La ricetta delle pesche sciroppate”

  • Ciaooo molto buoni ma purtroppo io prendo nota per figlia e nipote i golosi che possono anche mangiare io cose dolci e frutta troppo dolce NO. Adoro l'uva ed i piccoli fichi neri ma non posso al massimo un graspetto e 3 fichi una volta all'anno. Per fortuna non sono mai stata golosa ma certe cose mi piacciono da matti e dicembre mi lascio andare un pochinooooo. Buona giornata e scusa il commento non proprio in sintonia.

    • Ciao dolcissima Edvige. E perché non dovrebbe esserlo?! Mi piace poter scambiare quattro chiacchiere!In questo momento a me non è concesso nulla pensa, nemmeno il sale e do di matto ma per amore del mio cucciolo questo ed altro!Ti abbraccio fortissimo!

    • PS. Chiedi se puoi il sale rosa himalayano non è sale del mare ma dell'himalaya. Io ho la pressione alta e quindi niente sale ma mi sono abituata e poco salato que tanto che basta prova a chiedere. Lo trovi in chicchi o anche già macinato usualmente nei negozi bio o salute&benessere.Un abbraccio una carezza al cucciolo. Ciaooo

    • Grazie dolcissima. A casa lo acquistiamo a pacchi di 1kg e dopo il parto lo utilizzerò come sostituto del sale anche se la pressione tornasse a livelli normali.Fai benissimo perché ha delle proprietà eccellenti. Al momento il no è categorico per i medici ma vale la pena no?! ❤❤❤

  • mmm che buone le pesche sciroppate!*_______*non ho mai provato a farle!!!..queste sembrano deliziosissime!!!!Un bacione grande dolcissima…<3<3<3

  • Tutto qua? Io le adoro e non ho mai pensato di farle: ho sempre paura di combinare guai con le conserve, tant'è che le poche cose che preparo alla fine finiscono nel congelatore perché non mi fido molto delle mie capacità di Nonna Papera….. Però, messa così facile…. quasi quasi….Un bacione e buona settimana!

  • Ciao Viviana!! Ci seguiamo da qualche giorno su Instagram così sono passata a fare un saluto "dal vivo" nel tuo bel blog:)Che buone le pesche sciroppate, ne ho assaggiate di fatte in casa e in effetti sono speciali… Il procedimento mi sembra piuttosto semplice, magari proverò a farle con Sara ( la mia compagna di blog).A presto Laura

  • Grande Vivi!! Bellissima la tua intervista, sei davvero una forza!! Le pesche sciroppate non le ho mai fatte ma le amo molto, chissà che non mi venga la voglia di provarci!! Un bacio grande!!

  • Vi io le adoro le pesche sciroppate… le faceva la mia nonnna, le faceva mia mamma poi la macchina si è inceppata… devo provvedere a farle. Un bascione a te e al pupetto… ormai ci siamo siamo, vero? Un bascione cara!!!

  • Mi piacciono tantissimo le pesche sciroppate, mai provato a farle… peccato che ormai le ho raccolte e mangiate tutte, sarà per il prossimo anno o proverò a sciroppare qualche altro frutto ;)Un abbraccio Viviana ;*

  • cara Viviana sembra molto facile in effetti era tempo che pensavo di prepararle … non ho capito al punto tre … uniamo lo sciroppo … quale intendi la macerazione delle pesche con lo zucchero????ci provo di sicuro un abbraccio e tanti complimenti per l'intervista …. e bacioni al pancino … a presto giusi

  • Anche io non ho mai fatto le pesche sciroppate. Ricordo che da piccola ne mangiavo in quantità industriali. E' tanto che non lo faccio più. Devo provare a farle con la tua ricetta 🙂

  • Adoro le pesche sciroppate ma anch'io ho sempre mangiato quelle che una zia di mio marito ci regala. Queste sono buonissime, da provare! Buon sabato!

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