La ricetta della cipolla fritta di ikea, rostad lök e breve storia delle cipolle a strati

Chissà quanti hanno mangiato le rostad lök di ikea e quanti altri non le conoscono. Niente paura, la ricetta della cipolla fritta è così semplice da divenire praticamente scontata! Scontato non è il gusto che la trova più versatile di quel che sembri, dal semplice hamburger all’hot dog il suo utilizzo arricchisce di sapore il piatto ma io la utilizzo anche per altre pietanze e vi svelerò presto cosa mi sono inventata.
cipolla-fritta-ikea

Cipolla fritta, rostad lök

{ krispy fried onions }

La lista degli ingredienti
cipolla, per me dorata
amido di mais (maizena) o amido di riso q.b.
sale q.b.
olio per friggere

Prepariamola insieme
  1. Tagliamo la cipolla a fettine sottili ed a piccoli pezzettini perché dovrà divenire del tutto croccante senza per questo bruciarsi.
  2. Passiamola nell’amido di mais e facciamo friggere in abbondante olio caldo sino alla completa doratura.
  3. A fine cottura cospargiamo con del sale fino e mangiamo a temperatura ambiente.
SUGGERIMENTI
Versate la cipolla con attenzione, cospargendola a giro sulla padella e non a pugni. Eviterete che si attacchi ad altri pezzettini durante la cottura.
Per evitare di lacrimare mentre si affetta la cipolla, la si può: tagliare sotto l’acqua corrente, si può tenere un cucchiaino di acqua in bocca o la si può congelare e tagliare appena uscita dal freezer. 

…about me

Non so quanti di voi abbiano visto “The blind side” interpretato magistralmente da Sandra Bullock, che proprio grazie a questo film si è vista assegnare il Golden Globe come migliore attrice ma, soprattutto non so quanti di voi conoscano la bella storia che narra e che è frutto di fatti realmente avvenuti.
Bene, io l’ho visto e rivisto ed ho pianto ogni volta e… non certo per le cipolle o forse sì ma per quelle metaforiche!

“Lei è come una cipolla, è necessario staccare uno strato per volta”

Chissà quante cipolle incontriamo per strada o vivono vicine a noi e chissà quante di loro – o meglio noi – vengano travisate! Sì! Penso di esserlo divenuta un pò anche io nel corso degli anni a furia di strati da aggiungere per proteggermi ma, sono anche fermamente convinta che in certi casi non mi interessi essere compresa più di tanto perché non si può e non si deve essere simpatici a tutti per forza! Anzi!
In the blind side si parla di adozione, di generosità, di fratellanza, di come certi talenti innati possano spiccare il volo se solo ne hanno l’opportunità e si parla di amore ma anche di rispetto e responsabilità, quelli che dovremmo sentire “naturalmente” verso gli altri. La conclusione del film esalta il moto dell’essere madre quasi in maniera universale! Questa è una cosa che non vivo da madre ma da zia. Quante volte mi sono chiesta “…e se i miei nipotini fossero nati nel posto sbagliato?” E la risposta a questa domanda – che non esiste – mi manda davvero fuori di testa per l’angoscia e la consapevolezza che ci sono tanti, troppi bambini che fortunati non sono. Chi amiamo “avrebbe potuto essere uno di loro” e che tristezza pensare che si tratti di fortuna e lasciare dietro gli altri. Ma qui il discorso diviene molto più ampio…

 

 Argomenti correlati
♥  Chips di patate viola, patatine vitelotte fritte

♥  Maionese veloce, pronta in 30 secondi

 



18 thoughts on “La ricetta della cipolla fritta di ikea, rostad lök e breve storia delle cipolle a strati”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.