La ricetta del pandoro gastronomico

Quante sono le cose che mi passano per la testa e quante poche ne faccio a confronto. Ma, capita anche a voi?Tra un’idea ed un’altra e qualche impegno, venerdì sera ho ricevuto l’invito di due amiche blogger per l‘Expo Arti & Mestieri di Roma e potevo forse dire di no?! Soprattutto per rivedere loro, Elena del blog Chez Entity, Sabrina del blog Nato sotto il cavolo e Tamara del blog Un pezzo della mia Maremma tutte bravissime blogger che vi invito a scoprire e bloggallinelle come me. Un bel sabato trascorso in maniera serena, in meravigliosa compagnia di tre splendide persone che mi hanno anche coccolata – ed io stra-adoro le coccole che oggi sembrano merce rara – e con cui spero di condividere ben presto altre interessanti esperienze.
Dell’expo vi scriverò presto qualche altra chicca, intanto passo alla ricetta che è venuta fuori tra le idee in fermento:
il pandoro gastronomico aromatizzato al limone che pensate un pò, per la mia ignoranza avrei chiamato con molta probabilità pandoro salato se non fosse stato per un indovinello tirato fuori sulla pagina fb del blog!

Capirete dunque che non ho copiato nessuna ricetta, non ne ho mai assaggiato uno e che credevo di avere scoperto l’acqua calda ma così non è stato 😛 (linguaccia)
Il pandoro gastronomico esiste ma questo è tutto mio. Frutto di un incrocio tra due ricette scritte su di un foglio di carta tantissimi anni fa.Se Marco lo ha mangiato senza batter ciglio, posso dire che con molta probabilità potrete farlo anche voi. Lui non si farebbe di certo problemi a dirmi che “non è nulla di eccezionale” ma dopo il primo morso di assaggio dietro incitamento – non aveva fame – ne ha chiesto ancora un altro.

Questa ricetta si presta molto bene per la preparazione di antipasti nel periodo natalizio per via delle formine a stella ma potrete prepararle tutto l’anno perché oltre che di sicuro effetto scenografico il loro sapore leggermente aromatizzato dovuto all’aggiunta del limone e di un pò di formaggio li renderanno più saporiti rispetto al classico pancarrè o pane per tramezzini.
Io le ho associate al burro con alici ed olive ma anche al gorgonzola dolce. Sicuramente si prestano ad ogni tipo di formaggio e salume, dunque a voi la scelta!
Insomma, io rifarò di certo questi pandorini quanto prima. E voi? cosa aspettate a provarli?!

pandoro gastronomico
Alzatina Maisons du Monde

Pandoro gastronomico a modo mio

La lista degli ingredienti

per 18 pandorini 
250 grammi di farina 00
250 grammi di farina  0 o manitoba
230 grammi di latte
3 uova medie
80 grammi burro
50 grammi parmigiano grattugiato
la scorza di 2 limoni non trattati
1 bustina di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 pizzico di sale

Prepariamoli insieme

  1. Versiamo tutti gli ingredienti all’interno della planetaria o nella spianatoia e lavoriamoli come un comune impasto per pizza.
  2. Copriamo l’impasto con un piatto all’interno di una ciotola ed imbustiamolo mettendolo vicino ad una fonte di calore.
  3. Quando avrà raddoppiato il suo volume, lavoriamolo ancora, formiamo delle palline di circa 60 grammi ciascuna e mettiamole all’interno dello stampo per pandorini.
  4. Lasciamo che raddoppino il loro volume e cuciamo in forno preriscaldato a 180° per circa mezz’ora o poco più, avendo cura di coprire la parte soprastande con una leccarda per i primi venti minuti per evitare che si dorino eccessivamente in superficie.
  5. Lasciamo che si raffreddino e tagliamo i pandorini a fettine per ottenere delle stelle adatte alla preparazione dei nostri antipasti salati.
Con questo impasto ho ottenuto 12 pandorini e con il restante impasto una focaccia che ho condito quando era ancora calda. Una vera delizia!


52 thoughts on “La ricetta del pandoro gastronomico”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.