Pesto alla genovese

Ebbene, è giunto il tempo delle conserve. Se avete a disposizione tanto basilico di cui fare scorta, un’idea da non sottovalutare è la preparazione di un ottimo pesto alla genovese, una salsa fredda intramontabile e squisita che serve da reminiscenza per i nostri ricordi estivi ma serve anche a ricordarci in inverno quanto i sapori semplici della terra rimangano quelli che alla fine ci sorprendono  e deliziano sempre più degli altri. Le tradizioni hanno radici così profonde che nemmeno il tempo e le mode sono in grado di usurare… Inoltre questa salsa è un eccelso condimento per la pasta ma da anche un sofisticato tocco aromatico ad una croccante bruschetta.
Questa ricetta è della mia mammona e non la mia. Il giorno in cui sono partita il babbo ha raccolto il basilico che coltiva generosamente in casa et voilà, la mamma si è subito messa all’opera. Bello, pronto e servito questo pesto l’ho riposto in congelatore senza muovere un dito quasi, l’ho soltanto diviso in porzioni e già gustato nella versione classica ed in quella che vi posterò spero a breve che ho finito di slurpare proprio oggi (QUI la ricetta).
I miei due vasi di basilico quest’anno non mi hanno graziata come è avvenuto da sei anni a questa parte dove una sola foglia ricopriva quasi interamente il palmo della mia mano (spero di trovare la foto che ho a testimonianza) e l’orto è stata una cocente delusione. Nulla se non che due zucchine, si proprio due di numero, e qualche pomodorino… insomma, come si dice a Roma: una vera sola!
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Pesto alla genovese, ricetta originale

La ricetta del pesto di basilico alla genovese nella versione con il mortaio e con il frullatore
Preparazione15 min
Tempo totale15 min
Portata: salse
Cucina: italiana, ligure
Keyword: basil pesto recipe, pesto alla genovese
Porzioni: 6

La lista degli ingredienti

  • 100 grammi di foglie di basilico fresco
  • 200 ml di olio evo
  • 60 grammi di parmigiano regiano
  • 40 grammi di pecorino
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 2 spicchi di aglio
  • sale grosso qualche grano

Prepariamo insieme

Partiamo dalla premessa che il vero pesto ligure od alla genovese viene rigorosamente preparato al mortaio ma spesso, o per mancanza dell'attrezzo ufficiale o per mancanza di tempo, lo si prepara con un frullatore ad immersione  od un frullatore tradizionale. Una volta che avremo pulito le foglie con un panno leggermente inumidito, procediamo come segue.

    Al mortaio

    • Mettiamo gli spicchi di aglio ed i pinoli all'interno del mortaio ed iniziamo a lavorare. Una volta che avremo ottenuto un trito molto fine, aggiungiamo le foglie di basilico e qualche grano di sale grosso. Iniziamo a pestare le foglie sino ad ottenere una cremina a cui andranno aggiunti i formaggi e l'olio a filo.

    Col frullatore

    • Inseriamo tutti gli ingredienti, eccetto l'olio che dovrà essere aggiunto a filo, all'interno del frullatore, preferibilmente con lame e boccale freddi di frigorifero. Avviamolo a velocità minima ed a brevi intervalli sino a che non avremo ottenuto una crema della consistenza che desideriamo. Potremo difatti scegliere di avere una pesto a grana più grossa od a grana fine. Io preferisco il primo.

    Buono a sapersi

     

    Nel caso in cui usiate il frullatore sarebbe bene riporre in frigorifero per almeno 30 minuti le lame od il corpo del frullatore ad immersione se è di quelli che si possono separare dal motore. Inoltre potrete utilizzare i formaggi grattugiati congelati. Questi piccoli accorgimenti serviranno per evitare che il calore del frullatore faccia ossidare più velocemente il nostro pesto.

    …about me
    L’estate volge al termine anzi, come cantavano i Righeira l’estate sta finendo. A ricordarmelo non è solo il tempo strampalato  – adesso ad esempio tuona in lontananza come ha fatto tutti i giorni sin dal mio rientro ed in questa stralunata estate – ma è stato il calar della notte con un certo anticipo. Ieri, mentre mi dirigevo alle prove con i Bestiario Blues, mi sono resa conto che solo tre settimane fa quando partivo di casa alla stessa ora lo facevo ancora alla luce del giorno, ieri era già scuro…
    Strano modo di accorgersene no?! Sappiate che vivo senza orologio al polso da anni!
    Chiedo venia per l’assenza prolungata dal mio e dai vostri blog ma, avevo da rigenerarmi e ricaricare le pile degli affetti più cari che rivedrò non so bene quando. Passerò presto da voi amiche blogger a fare un saluto ed a spulciare tutto quello che mi sono persa sino ad oggi con la speranza che vogliate perdonarmi e che comprendiate le motivazioni. Marco è finalmente in ferie per una settimana e quindi non sarò molto presente nemmeno questa ma la prossima non si scappa, sarò tutta vostra! Per colmare (in senso ironico) il poco tempo a disposizione ho anche lo studio in arretrato e doppie prove settimanali in attesa dello spettacolo che faremo a Verona il prossimo 26 ottobre. Chi di voi ci sarà?


    34 thoughts on “Pesto alla genovese”

    • ciao viviana, la fine dell'estate e il cambio delle temperature mi intristicono ma IL TUO PESTO meraviglioso è un ottimo modo per tornare a sorridere…ha davvero un bel colore! complimenti!

      • Ciao Ale, grazie mille! Beh, devo dire che io adoro le mezze stagioni, non ci sono eccessi ne di caldo ne di freddo e metto spesso il naso fuori dalla porta anche con la pioggerellina :)In questo pesto è stato utilizzato in parte del basilico nero di cui ho già i semini 🙂

    • Il pesto genovese tesoro è un must di fine estate infatti io abbino la sua preprazione sempre al termine delle vacanze e alla raccolta di tutto il basilico ancora che c'è in giro e quello fatto in casa è davvero eccezionale come sarà di sicuro questo della tua mamma e si sa che le mamme hanno una marcia in più:D!!!Cara in bocca al lupo per le prove e per il concerto….sono troppo lontana ahimè altrimenti sarei in prima fila!!Bacionisssssimi,Imma

      • Ciao Imma, perdonami per l'assenza mi collego a singhiozzi e non mi va di fare letture superficiali sui blog delle altre solo per fare presenza. Passerò presto e bene da te e le altre ♡ Le mamme ce l'hanno sempre (non tutte aimè… ma sono una minoranza)Crepi il upo, chissà che prima o poi ci si riesca. Un abbraccio!

    • Ma ciao! Pensa un po': ho fatto il pesto proprio oggi per farne una pasta al forno che ci siamo slurpati a cena ed è proprio come lo fa la tua cara mamma (grammo più, grammo meno)Questa settimana goditi il tuo amore, noi possiamo aspettare:)Divertiti alle prove con il tuo gruppoUn baciotto

    • Vivi 🙂 Anche io vivo senza orologio al polso da qualche tempo e anche io, oggi, mi sono accorta che l'estate sta finendo dal fatto che improvvisamente (si, improvvisamente perché sono entrata nel supermercato con la luce e sono uscita col BUIO – venti minuti dopo, eh :D) è diventato buio! Vabbè O_O Ottimo questo pesto, quanto mi piaceeeee 🙂 Complimenti e un bacio forte! P.s.: mi piacerebbe tanto sentirti cantare, non vieni dalle mie parti? Napoli e dintorni? 🙂

      • ahahhahhah vedo che siamo simili 🙂 e mi fa davvero un gran piacere! Chissà che prima o poi ci si riesca! UN grosso bacione e passerò prestio da te per leggere con calma, come meritano, i tuoi ultimi post ♡ mille kiss

    • Cara ma hai visto quanto è stata breve questa estate…che peccato! ! Vabbè, goditi questa settimana con il tuo amore che sarà tutto per te! Noi tra poco ricominciamo a lavorare nella nostra scuola di ballo e addio vacanze!!! Baci a te cara, ah io il pesto lo adoro e lo faccio spesso anche con le zucchine!

    • E che meraviglia vivere senza orologio al polso!! Il regredire delle ore di luce indispone abbastanza anche me, ma non abbiamo alternativa, se non accettare l'incessante alternarsi delle stagioni!! Ottimi i consigli per la preparazione del pesto. Quest'anno mi sono munita di mortaio e…. vorrei provarci!! Chissà cosa combinerò ^_^Bravissima canterina, in bocca al lupo!!

      • Io devo ancora acquistarlo, chissà che oggi all'ikea lo possa trovare. Grazie mille, merito della mamma e del papà che coltiva a go go 🙂 a presto e tanti baci!!!! E che il lupo crepi!

    • Bentornata carissima!!!! Sono felice che le tue vacanze in famiglia ti abbiano rigenerata…non c'è un porto più sicuro di quello! Sono però contenta anche del fatto che tu sia tornata…e con questa stupenda ricetta!Un bacione grande e goditi questa settimana con Marco!!!

    • Ciao!!! Sono capitata qui per caso e già mi stra-piace il tuo blog! Il tuo pesto sembra davvero buono… quest'anno son riuscita ad avere solo una piantina di basilico, a causa del tempo pazzo di cui tu parli che mi ha distrutto le altre quando erano ancora dei germogli. E non solo il basilico ci ha rimesso… anche a me l'orto nei vasi non ha dato grandi soddisfazioni. Pazienza! Ci rifaremo il prossimo anno! Danda

      • ciao Danda, grazie mille e bentrovata! Pensa che ieri, passeggiando per l'orto, mi sono accorta che mentre raccoglievo i pomodorini ci stavano tre melanzane carinissime e la cosa mi ha sconvolta visto che le avevamo abbandonate. Eccessi di cura? O forse, come mi ha detto Monica qualche tempo fa in merito alla ricetta delle polpette di melanzane, è il cielo che decide di farle crescere o meno :)Un bacione ed a presto!

    • Non preoccuparti che noi saremo qui ad aspettarti! In bocca al lupo per questa nuova esperienza e mi spiace un sacco non poterci essere a sentirti … sono certa che ci sarà un occasione in cui suonerete più vicini a me. Sai che l'ho fatto anche io il pesto l'altro giorno? Un baciotto

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