La ricetta del latte condensato e le pecorelle

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7… come l’ora esatta in cui pubblicherò questo post.
Se avessi contato le pecorelle per cercare di chiudere occhio in queste lunghe notti di mezza estate, credo che avrei raggiunto cifre pari a milioni di pecorelle saltellanti sui verdi pascoli lungo uno steccato. Se poi avessi posseduto ciascuna di queste pecorelle produttrici di lana merinos, sarei stata una tra le donne più ricche del vecchio continente o quantomeno d’Italia 🙂
Peccato che le pecorelle io non le abbia contate (ne tantomeno le possegga) e che ad essersi smarrito tra le numerose richieste sia stato lui: il buon caro vecchio Morfeo. Scherzetto che va avanti da qualche anno a questa parte tra il mese di luglio ed agosto e che due anni fa mi ha fatto raggiungere quota due giorni e due notti senza chiudere occhio, nel tentativo di arrivare stremata a letto ad un’ora decente che non si aggirasse tra le sei del mattino e le undici come ho fatto appena qualche giorno fa.
Metteteci pure che sono di coccio – come sempre – e che io abbia deciso di non prendere nulla in attesa che la cosa passi da sola, eccomi a scrivere un post alle 5 e 22 del mattino di questo impegnativo giovedì che mi attende.
In questa interminabile settimana e mezza ho fatto scorpacciate di film, andirivieni per casa, spola tra il divano ed il pc, qualche visita ad alcune amiche blogger e qualche magro tentativo di mettermi a letto, salvo poi alzarmi trascorsa una mezz’oretta di rotolamento tra le lenzuola. Qualche volta sono stata assalita anche dalla irrefrenabile voglia di mettere le mani in pasta (vedi il rinfresco del lievito madre di poc’anzi) ma la voglia di mettere le mani sul ferro e sull’asse da stiro per decimare la collinetta di panni che si è formata sul divano degli ospiti è stata pari a meno mille!
Le mie notti trascorrono insonni, lasciando che il primo giungere dei raggi del sole attraverso gli infissi ed il cinguettio degli uccellini mattinieri e numerosissimi intorno casa mi mettano a nanna. In pratica ho scambiato il giorno con la notte come si suol dire dalle mie parti e sono tornata bambina,  come quando il mio babbo di ritorno da lavoro e stanco che più stanco non si poteva quasi, dondolandomi nel vano tentativo di farmi addormentare, si addormentava lui 🙂
Una donna gufo lo sono sempre stata dunque ed a dire il vero, non chiudo occhio prima che sia l’1.30 di notte e molto giù di li ma di questi picchi non ne coprendo la natura ed a dire il vero non ho interesse ad approfondirne la motivazione, perché so per certo che come sono venuti, spariranno.
Questa settimana, ho cucinato parecchie cosette e pubblicato pochissimo. Ho scritto un post che non riesco ancora a pubblicare e così, per evitare ulteriori rinvii stamane ho deciso di dare la priorità ad una richiesta che “anonimo” mi ha fatto sotto la ricetta del cheesecake alla vaniglia e salsa mou. Scrivete il vostro nome, mi farebbe piacere conoscerlo quando vi rispondo 🙂
Eccomi qui, con qualche giorno di ritardo dunque, ad accontentare un suo desiderio, quello della ricetta del latte condensato fatto in casa che, per difficoltà nel reperimento, ho fatto numerose volte in passato.
La ricetta è frutto di una ricerca su web ed una commistione tra le diverse versioni. C’è chi utilizza più o meno latte, chi più e meno zucchero a velo, chi aggiunge grassi (burro), chi aggiunge anche la vanillina (anche se non ne vedo la necessità vista la sua eccessiva stucchevolezza). Il vero latte condensato è fatto solo di latte e zucchero, dunque ho fatto un 50 e 50 sostituendo, vuoi per ignoranza, vuoi perché non ne tengo spesso in casa, lo zucchero a velo con lo zucchero semolato, non comprendendo la differenza sostanziale che ne avrebbe avuto il prodotto finito.

latte-condensato-fatto-in-casa

 

Ingredienti

  • 300 grammi di zucchero semolato
  • 300 ml di latte fresco intero

Preparazione

Versate il latte e lo zucchero all’interno di una pentola capiente, in grado di accogliere due terzi del volume degli ingredienti che utilizziamo (il latte condensato bollendo, triplica quasi il suo volume) e lasciate che lo zucchero si sciolga a fiamma bassa. Una volta raggiunto il primo bollore, alzate la fiamma ed iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno per circa 12/15 minuti al massimo.
Versate il latte condensato in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato, chiudete il tappo e capovolgetelo per formare il sottovuoto. Si conserva numerose settimane.


23 thoughts on “La ricetta del latte condensato e le pecorelle”

  • Tesoro l`estate chissà perché toglieil sonno un po a tutti!! Sarà il caldo e la poca voglia di starsene a letto ma anch'io alle 6.00 sono in piedi e mi piace la casa silenziosa e potermi bere un caffè in santa pace!!!! Vivi sapessi quanto ho cercato questa ricetta!! Io dalle mie parti non lo trovo mai e qualche rara volta che mi é capitato a tiro aveva un prezzo decisamente alto per una piccola lattina quindi mi rubooooo subito la ricetta e mi mancheraiiii! Sabato parto per le vacanze e torno l` 11 di agosto, spero rilassata e riposata, cosa difficile con due bimbi, cmq staccare la spina ci vuole e come!!! Un bacione grandissimo,Imma

    • Ciao Imma! Buona vacanza allora!! Finalmente stanotte ho dormito! Non mi pare vero, spero di bissare pure stasera :)Casa mia è immersa nel verde e casa è in pace tutto il giorno, difatti talvolta ce n'è anche un pò troppa! Sono contenta che la ricetta ti torni utile, visto la facilità di preparazione ne val davvero la pena se il costo è così eccessivo come immagino 🙂

  • Ciao cara mi dispiace che Morfeo ti abbia abbandonato anche questa notte, ma vedo che hai pubblicato questa delizia che e' difficilmente reperibile per cui la copio di corsa ! Grazie e un bacioPaols

  • il latte condensato… mi haifatto venire in mente tanti ricordi!Davvero non so come tu faccia a non prendere sonno! Io se non mi metto a letto alle 22, crollo stramazzata al suolo… e dormo anche lì a dire il vero! Non c'è niente da fare… senza la mie 9 ore per notte, proprio non so stare! ;DUn abbraccio, spero passi presto! 😀

    • a chi lo dici! Io come minimo devo farne otto! Pensa che non l'ho mai mangiato e nemmeno ne conoscevo l'esistenza, se non fosse stato per le cheesecake 🙂 UN abbraccio e stanotte ho dormito, poco ma ho dormito di notte e non di giorno! 😀

  • Viviana, mi raccomando! Sarà che io ho il terrore ormai dell'insonnia che sentirti dire di non voler prendere niente, niente, mi spaventa da morire! Magari basta una tisanina del tutto naturale, solo per allentare un po' il circolo vizioso! Grazie per la ricetta del latte condensato!!! Io volevo fare la kinder fetta al latte home made, ma nelle ricette che ho visto serviva il latte condensato e non volevo comprarlo….anche perché non l'ho mai visto!!!! Grazieeeeeeeeeee

  • Noooo…il latte condensato nooooo…..mai pensato neanche lontanamente che si potesse fare in casa! Non dovevi Vivi, questo è un attentato. Un dolcissimo attentato! =)Daniela

  • Come ti capisco…io dormo male e quando finalmente riesco ad addormentarsi vengo svegliata da un cuculo che ha ben pensato di sostare sul mio terrazzo e si fa delle gran chiacchierate con un altro cuculo che probabilmente sta sul terrazzo della casa di fronte…ah che nervosismo! Ottima l'idea del latte condensato, sicuramente più buono di quello comprato…Bon weekend!

    • Ciao Chiara, pensa che invee io li adoro, vivo in campagna ed ho una siepe a ridosso di una finestra e vari alberelli che circondano casa. Ce ne sono a centinaia di uccellini e mi tengono compagnia, le tortore hanno un canto un pò strano ma ci ho fatto l'abitudine ormai.Sono contenta che questa ricetta abbia suscitato interesse 🙂 mai mangiato quello acquistato e credo non lo acquisterò mai, è così semplice da preparare in casa e come dici tu, certamente più sano. Un baciotto

  • Ciao Viviana, cercavo disperatamente una ricetta ultrarapida per fare il latte condensato (boicotto la nestlè da anni e avevo schivato tutte le ricette con latte condensato, ma ero arrivata alla resa dei conti e non potevo più farne a meno)e la tua le batte tutte in quanto a semplicità! Sono così contenta che sono diventata subito tua lettrice fissa! Se ti va passa da noi, molto più modeste blogger: ti festeggeremo con un dolcetto virtuale. Ps: complimenti per il blog: è delizioso!

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