Granita di mandorla, la ricetta originale siciliana

Chi non conosce la granita alzi la mano!
Ebbene, chiedo venia ma chissà in quanti scambiano la grattachecca con la granita, come dire il giorno con la notte, senza offesa naturalmente e senza nulla togliere!
Vuoi mettere il ghiaccio con dello sciroppo su a confronto con una base che contiene il frutto o l’essenza stessa che chiamar si voglia in ogni sua singola particella cristallina?
Preparare una buona granita siciliana è davvero semplicissimo ed io inizierò a postarne una carrellata intervallata a dei gelati.
Lo scorso post è stato dedicato alla preparazione del latte di mandorla e, come vi avevo anticipato ne avrei fatto della granita di mandorle. Così ieri mi sono dedicata a questo ed altro, ovvero il recupero della mandorla tritata che ho utilizzato nella preparazione del latte. Ne sono venuti fuori dei frollini (quelli che intravedete in foto) e che saranno oggetto della prossima pubblicazione.
Ma veniamo alla granita, siete pronti a gustare l’immancabile colazione e merenda estiva dei siciliani in tavola?
Sappiate – per chi non fosse stato ancora in Sicilia – che oltre ad essere un must di ogni bar e gelateria la granita la si può trovare al mattino ed al pomeriggio seguendo il richiamo di un fischietto. Vi domanderete cosa?! Ebbene, in ogni paese, città  o spiaggia libera vi sono uomini in ape o carrettino con tanto di banco freezer, dotati di fischietto alla mano che annunciano il proprio arrivo fischiando, appunto. Dalle mie parti li chiamiamo gelatai perché hanno sia le granite che i gelati nonchè le immancabili brioche,  pertanto non  si corre mai il rischio di restarne senza perché appena scesi dal letto di buonora, se nessuno l’ha preparata in casa e non si ha appuntamento con qualche amica  o amico per fare colazione insieme al bar, vi basterà richiamare la loro attenzione per avere in bocca il fresco sapore della granita per iniziare alla grande la giornata.
Oh my God… sento un eco o meglio un richiamo… briochebrioche… è il mio pensiero fisso di comune accordo con lo stomaco che la chiamano insieme. Io adoro la brioche e chissà che sia in arrivo anche questa ricettuzza sul mio blogghi? 😉 Ne sono davvero ghiotta e sino a quando non troverò la giusta ricetta o formula magica (ne ho provate davvero tante che promettevano fossero proprio loro ma aimé non è che l’abbiano proprio centrata) non ne posterò alcuna ma… ci sono vicina…. molto, molto vicina… vi servirà ancora poca pazienza spero! Intanto incrociatevi tutti!

ricetta-granita-mandorla-siciliana

Granita di mandorla

 

La lista degli ingredienti
100 grammi di zucchero semolato
granella di mandorle o pistacchi q.b. 

Preparate la granita siciliana alla mandorla così
  1. -Portate a bollore il latte di mandorla insieme allo zucchero, mescolando affinché quest’ultimo si sciolga completamente. Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare (dopo il raggiungimento della temperatura ambiente, personalmente, la passo in frigorifero per almeno una o due ore perché sennò la mia gelatiera farebbe cilecca).
  2. Se disponete di una gelatiera, procedete come fate per il gelato, la mia prepara la granita in 20 minuti circa. Se invece non avete la gelatiera, niente paura, vi basterà passarla in freezer e mescolarla di tanto in tanto sino a che non si sarà solidificata. Questo processo è importantissimo perché farà si che non si solidifichi in un unico blocco, quindi non va saltato assolutamente!

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Consigli
La granita si è sciolta e si presenta in un unico blocco? Avvaletevi dell’ausilio delle due f 😉 sgranatela – come dice il mio babbo – con una forchetta e non con il cucchiaio e se desiderate ritrovare la morbidezza iniziale, passatela un attimo nel frullatore



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