Muffin allo yogurt con pezzettini di pesca ed il mistero di Jack

Stamane sveglia alle 4 circa. Prima mi ha svegliata un rumore diverso dai soliti, non so perché ma pare che io, quando si tratti di rumori strani, abbia un orecchio bionico, cosa che non avviene quando suona la sveglia ad esempio! 🙂 Quando ero piccola i miei non si spiegavano come io sentissi il mio fratellino che aveva difficoltà respiratorie nel cuore della notte da una camera all’estremo opposto della mia e mi svegliassi per avvisarli! A fare rumore stanotte invece, era il mio babbo che, dimenticatosi ieri sera di mettere fuori il bidone con la plastica, si è vestito a quell’ora di notte per metterla all’esterno del cancello di casa, ed io che pensavo già ai ladri con tanto di “adesso che faccio?!”.
Ma veniamo alla parte bella. Già, perché al pensiero che io non abbia più chiuso occhio da quell’ora in poi, sorrido. Mi sono svegliata che stavo spostata più in basso verso i piedi del letto cosa che si è verificata anche ieri, ho capito che il mio corpo, per farsi spazio si era adattato alla situazione ma, vi domanderete: “se sei in viaggio dalla tua famiglia senza il tuo compagno, chi c’era sotto le coperte con te?” Facile! Entrambi i miei nipoti ♥
Ora vi spiego meglio: mettete che il più grande – quasi 13 anni – ha già superato la zia in altezza da un bel pò, mettete che la più piccola, di poco più di quattro anni, veste già da otto… mettete che sono pazzerelli entrambi come me, mettete che il letto più che per le ore di riposo sembra sia il nostro campo di battaglia per vivere i sogni come se fossero realtà e quindi in piena azione, tirate le vostre conclusioni e capirete perché stavamo tutti addosso l’uno all’altro ed a me era rimasto ben poco spazio da gestire. Per un’oretta scarsa, ho provato a chiudere occhio, mi sono chiesta perché erano quasi sincronizzati nei movimenti e perché avessimo tutti e tre l’istinto di girarci verso la stessa direzione (loro lo hanno fatto, io avrei voluto invece), ho visto che la cucciola di zia aveva il braccio sollevato sulla testa come me, insomma, dopo un pò ho rinunciato a dormire perché come sempre, mille pensieri iniziavano ad affollare la mia mente e lo spazio era quello che era.
Ora si sono svegliati proprio tutti, siamo a tavola a fare colazione tutti insieme ed ho appena scoperto che nel lettone eravamo non in tre ma in quattro! Il quarto era Jack, Jack Frost il fidanzato della principessina! Ecco l’uomo invisibile che aveva invaso parte del nostro letto!
Vi lascio con l’augurio di una splendida giornata da condividere dolcemente con chi amate di più, buona colazione a tutti, io ho appena finito!

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Muffin allo yogurt e pezzettini di pesca

La lista degli ingredienti

200 grammi di farina 00
2 vasetti di yogurt alla pesca, per me maracuja
110 grammi di zucchero
80 grammi di burro
2 uova medie intere
1/2 bustina di lievito vanigliato
pesche sciroppate q.b.

Preparateli così

 

  1. Montate lo zucchero con il burro a temperatura ambiente sino a formare una crema, incorporate le uova e la farina setacciata, lo yogurt e le pesche sciroppate tagliate a dadini.
  2. Aggiungete il lievito ed una una volta che il composto sarà omogeneo, versatelo nei pirottini da muffin e poneteli in forno preriscaldato ventilato a 180° per circa 30 minuti, verificando comunque la cottura con uno stuzziccadenti.

Servite per la colazione o la merenda.

Possiamo trasformare questi muffin in splendidi cupcake allo yogurt con un semplice tocco di panna ed una cascata di cuoricini, sono proprio l’ideale per la festa di san Valentino, non è vero?!



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